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Action camera: la bellezza delle immagini da brivido

Vi sono sempre piaciute quelle immagini mozzafiato girate da chi compie performance sportive “al limite” ed evoluzioni acrobatiche. Vi sono piaciute e forse avete anche un po’ invidiato sia chi le realizzava ma anche chi le filmava.

In effetti poi avete capito che non c’era un altro a filmare ma si trattava del risultato dell’azione di una action camera, ovvero una macchina  fotografica digitale in grado di girare anche video stando posizionata al polso, sul casco, o su altre supporti come manubri della bicicletta o le ali del deltaplano, utilizzati per l’azione. Ed è scattato un amore incondizionato e il desiderio di averne una anche voi.

Premesso che queste scelte vanno fatte in considerazione di ciò che poi si vuole fare davvero di questa action cam, dovete prima di tutto capire quali sono le caratteristiche distintive di questi apparecchi; e potete farlo andando a leggere questo sito actioncameramigliore.it ricco di informazioni utili.

Primo elemento da verificare, la risoluzione per capire la qualità delle immagini andando a considerare gli MP (megapixel) che indicano il numero di pixel, quei microscopici quadratini che compongono un’immagine e che una fotocamera digitale usa proprio per realizzare un’immagine.

Molte fotocamere sportive di fascia economica però non hanno i processori sufficienti per gestire in modo ottimale le immagini mentre dovete arrivare a macchine di fascia alta per avere le definizioni 4K e il 2,7K  e sempre su queste potrete trovare il “bitrate” che indica il numero di frame al secondo: il 30 fps (frame per second) è il minimo indispensabile per un video, e i genere l’ottimale è dato da 60 fps ma si arriva anche a 120 fps che realizza video con effetto rallentato.

Per un video di qualità quindi occorre un elevato valore di FPS, la massima risoluzione che la macchina offre, una messa a fuoco e un’esposizione automatica.

L’altro elemento determinante è dato dall’obiettivo: e quindi attenzione alla presenza di uno zoom e al grado di ampiezza dell’angolo di visualizzazione dell’obiettivo che in media è pari a 170 gradi se volete puntare ad un risultato soddisfacente.